non sembra anche a voi

Maggio 27, 2008

che gli imprevisti abbiano il brutto vizio di presentarsi tutt’insieme, nell’arco di dodici ore, senza nemmeno avere l’invito ?


aveva gli occhi dell’amore

Maggio 19, 2008

No, non verdi, a cuoricino.
Quelli che non ti permettono di vedere nulla.
Così prometti alla tua ragazza che nel finesettimana l’aiuterai a compilare i fogli excell necessari per la sua tesi; rifiutando l’invito a casa di amici per un torneo di wii

‘rcoggiuda!


post personale a scopo terapeutico

Maggio 14, 2008

credo che la rabbia che monta dentro in questi giorni sia dovuta a questo.

un’impressionante ciclo di quotidianeità a cadenza giornaliera.

giorni uguali tra loro, tutti uguali. solo il nome li salva

lunedì, segue martedì, segue mercoledì, segue giovedì, segue venerdì.

a salvarmi ci sono le sere con Chiara, ma ora lei è impegnata con un esame e così, persa l’ancora, la deriva si fa molto più facile.

il giornale di oggi dice che i pendolari nella loro ripetitività giornaliera ci impazziscono.

io li capisco.

forse mi prendo le ferie.


a me Travaglio fa venire il mal di pancia

Maggio 13, 2008

Io Travaglio non lo sopporto. Porta con se una puzza di giustizialismo che mi da la nausea. Lo vedo bene come comparsa di un film medievale vestito da contadino armato di forcone che chiede di giustiziare una ragazza per stregoneria dato che ha i capelli rossi.
Ragiona esattamente come il nonno di mio nonno. Certo le mode ritornano, ma comunque è sempre meglio aggiornarsi un po’.
Questa la frase pronunciata a “Che tempo fa”parlando di Schifani:

<<Ora lo applaudono tutti, ma è un uomo che ha avuto rapporti con noti mafiosi e con persone poi condannate per mafia>>.

Qui i casi sono due:

1.       Travaglio ha le prove che anche Schifani ha rapporti con la mafia, e allora  ci si rivolge ad un giudice e non a Fazio ( io a Fazio non mi rivolgerei nemmeno se avessi le lumache in casa sicuro che vincerebbero le lumache);

2.      Il buon Marco l’ha sparata grossa; come già fatto in precedenza dimentica un principio fondamentale in  Italia “la presunzione d’innocenza” . Se conosci una persona e dopo anni scopri che questa persona collabora con la mafia allora nessuno (a meno di prove) può dire che anche tu sei un mafioso. Non fosse così lui non potrebbe guidare l’ auto, è amico di Grillo…


La vita è come una scatola di cioccolatini; non sai mai quello che ti capita

Maggio 13, 2008

Non è proprio una scatola di cioccolatini il posto in cui l’ho trovato; ma questo DVD in edizione limitata stava tra le offerte in videoteca.

Abbandonato sul fondo di un carrello pieno di DVD, esattamente come al mercato si fanno i cestoni delle mutande usate ad un euro e tutti corrono ad infilarci le mani come l’acqua santa in chiesa, così ieri la videoteca faceva lo stesso gioco con i DVD ex noleggio.

Quando fanno queste offerte uno sguardo lo do sempre; se si cerca bene si trova sempre qualche sorpresa (specie se l’offerta riguarda le mutande usate).

 

locandina del film

 

 


Se mio zio è Paperino io sono Qui, Quo o Qua?

Maggio 12, 2008

Dovessi scrivere la vita di mio zio mi basterebbe una frase:
“Ogni volta che ha fatto un lavoro è finito al pronto soccorso”.
La versione umana di Paperino.
L’ho rivisto ieri, in settimana ha deciso di potare le piante del giardino; ma mentre tagliava rami a destra e a manca si è staccata la lama che cadendo gli ha affettato un polpaccio.
Ora la domanda è come lo classifico:

  1. il re dei cretini;
  2. il principe degli sfigati;
  3. il primo ministro dei cretini sfigati.

Chiedo aiuto a voi.


la sclerato-calamita

Maggio 8, 2008

Forse è come mi vesto, forse sono le zone in cui vivo o forse è che ho la sclerato-calamita; ma ultimamente gli imbecilli li incontro tutti io.
Mercoledì 7 maggio, sono le 18.30 e sto guidando per tornare a casa.
Lungo un viale incontro un uomo alla guida di uno “scooterone“, in mezzo alla corsia all’incredibile velocità di 20 km/h.
Dopo un paio di minuti, estenuanti, a questo ritmo decido di dare un colpo di clacson all’uomo, che prontamente si fa da parte.
Sono sempre stato convinto che in strada quando ti suonano se hai torto chiedi scusa, se no ci si manda a fanculo vicendevolmente, ma poi basta tutto si chiude li.
Mi sbagliavo.
In fondo al viale al semaforo rosso, mi entra dal finestrino aperto un pugno.
Grazie a Dio, mi ha mancato.
Mi giro e vedo che a cercare di colpirmi c’è il tipo sullo “scooterone”, che bestemmia da far invidia alla popolazione turca intera, e che mi invita a scendere per amazzarmi di botte.
Che faccio?
Pirla fino in fondo faccio per scendere dall’auto, questo da un pugno al vetro del finestrino (che dopo il pugno ho deciso di alzare) e se ne va.
E’ la prima volta che mi accade una cosa simile, mi chiedo come ragioni un uomo simile, ma forse applicare la razionalità con besie del genere non ha senso non capirei comunque


I ponti fanno male

Maggio 7, 2008

Aveva visto bene, alcuni anni fa, Berlusconi.
Abbagliato da un lampo di accecante lucidità disse che i ponti festivi fanno male all’economia.
Allora tutti gli avevamo dato addosso; oggi posso dire che aveva ragione.
Prendete il proprietario di questo blog:
nelle ultime due settimane ha passato a casa 7 giorni a causa dei ponti del 25 aprile e del 1 maggio.
Proviamo ad analizzare il soggetto ora che i ponti sono finiti:
nonostante si svegli alle 6.30 per le prime due ore possiede una vista monocromatica, i colori appaiono solo verso le 8.30.
Sembra in grado di percepire i suoni, ma solo dopo le 10.30, orario in cui i colleghi d’ufficio dichiarano di sentire uno strano rumore, <<come di neurone che grida nel deserto>> dichiara xxxx, yyyyy dice che gli sembra di sentire una frase del tipo << buongiorno! già sveglio?>>  provenire dalla scatola cranica del soggetto.
Studi clinici dimostrano che si tratti del neurone capo, quello che sta in testa ai neuroni da slitta, i quali però dormono ancora bellamente.
Dopo questi studi l’università della Pensilvanya e quella del Minesota (famose per i loro profondi studi) suggeriscono di concedere al proprietario di questo blog un periodo di “decompressione” dopo ogni ponte, un rientro dolce come si faceva a scuola una volta dopo le vacanze estive.


across the universe

Maggio 5, 2008

Il capitano kirk e i suoi nerdissimi amici qui non c’entrano nulla.
Qui si parla degli anni ‘60 e a parlare sono i Beatles.
“all you need is love, is love , is love”