Ottimo film.
Scelto a caso, perchè nei multisala non trovi molto.
Scelto malvolentieri, perchè i film politici se durano più di 10 minuti mi annoiano a morte.
Scelto bene. Uno dei più bei film visti ultimamente.
vi posto la recensione da filmup.it:
“La guerra: una macchia rossa su un foglio bianco. Non una figura regolare, non un cerchio indivisibile, un insieme di atteggiamenti, idee e persone unite e impenetrabili, ma uno spruzzo improvviso e stonato, forte e dritto in alcune linee e curvo e pieno di insenature in altre parti. Chi ha il coraggio di dire che la sicurezza nazionale non sia importante? Ma, allo stesso modo, chi può sostenere senza alcun problema, che la morte di soldati serva davvero a salvare altre vite? La guerra riguarda tutto, riguarda noi, anche se noi non ne vorremmo avere a che fare. E se c’è un aggettivo che la possa definire è che è complessa: ha più strati, è instabile, vive di motivazioni contrapposte, e per questo è giustificata e ingiustificabile allo stesso tempo.
Tre luoghi d’azione per tracciare i tratti principali che delimitano la guerra. La politica che si confronta con la stampa. Il professore, rappresentante del mondo intellettuale, che sollecita il giovane studente a prendere coscienza. Due coppie di dialoghi che si completano con la narrazione di chi la scelta, giusta o sbagliata che sia, l’ha già fatta e ora il sangue lo vede sul proprio corpo”.
Per finire, ho una sola domanda:
“Sono l’unico ad avere l’impressione che i Multisala siano un danno per chi va al cinema?”
Ieri sera su 12 sale, 3 andavano a Pieraccioni, 3 a DeSica, 2 a BeeMovie, ed il resto (occupato da film che veramente meriterrebbero attenzione) ad orari improbabili.




Gennaio 7, 2008 alle 8:32 am
Concordo con tutto. Anche con la storia dei multisala. Però all’UCI SKyline del centro sarca fanno cose interessanti, tipo riproporre alcuni film “seri” che magari uno si è perso a prezzi scontati.
Gennaio 7, 2008 alle 9:24 pm
Ecco un film che mi piacerebbe vedere
Gennaio 8, 2008 alle 7:57 am
scarica, scarica….
Gennaio 12, 2008 alle 3:49 pm
concordo con il pensiero dei multisala… ma.. non so dove abiti.. ma ritieniti fortunato…
a reggio calabria ce n’è una… con 2 sale decenti e due pessime… più altri tre cinema…
nel periodo natalizio le due sale decenti erano occupate dai film di boldi e de sica… e quest’ultimo era in programmazione anche in un altro cinema…
mantre leoni per agnelli, l’unico film valido in programmazione, era nella saletta da 40 persone, disturbata dagli effeti sonori della bussola d’oro…
ritieniti forunato…
Gennaio 14, 2008 alle 10:47 am
Leoni per agnelli
I novanta minuti dell’ultimo film di Robert Redford sono un concentrato di critica al potere cosstituito, non solo negli USA, ma, per estensione, in tutti i paesi del mondo.
Attraverso tre situazioni descritte contemporaneamente (intervista a un…